Sport di resistenza Nutrizione. Cosa succede al nostro corpo
Dal punto di vista biomeccanico ed energetico, durante questi tipi di sport spiccano la resistenza muscolare e cardiovascolare, allenate ad uno sforzo prolungato a bassa intensità e quindi sfrutta come abbiamo visto nello scorso articolo (guardalo qui https://nutriclub24.it/index.php/category/nutrizione-sportiva/ ) l’energia ATP prodotta soprattutto dall’ossidazione dei macro nutrienti. Questa produzione è sicuramente la più lenta.
Tra gli sport di resistenza, bisogna distinguere quelli di resistenza, da pochi minuti a 4 ore, da quelli ultra resistenza, oltre le 4 ore.

Nutrizione e sport di resistenza
In questo tipo di sport, la nutrizione è fondamentale non solo per il successo atletico, indispensabile per evitare sintomi come stanchezza cronica, disidratazione, immunodepressione, rischi di infortuni e perdita di massa grassa
Cose da considerare per stilare un piano nutrizionale adatto
distribuzione dei nutrienti durante la giornata e timing di consumo dipendono da:
- fabbisogno energetico
- condizioni ambientali di allenamento e gara
- idratazione
- raggiungimento del peso corporeo corretto
Fabbisogno energetico.
Soprattutto tra gli élite di questo tipo di sport, ma non solo… Bisogna portare attenzione al peso corporeo che spesso ha un metabolismo molto elevato, bruciando addirittura anche 100 120 CKal per Kg di peso!
Molto spesso negli sportivi di queste discipline c’è la fobia del peso. In effetti di solito hanno una massa grassa molto bassa (uomini dal 5 al 10% le donne intorno al 15%) tuttavia una malnutrizione può portare a perdita di massa magra.
A tal proposito ti consiglio una consulenza che ricordo in questo periodo è gratuita per il bimestre della prevenzione, richiedila compilando il form qui sotto.
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